Webinar – Le oppressioni familiari invisibili: “Non posso desiderare per me”

Categorie: Webinar
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Informazioni sul corso

Le oppressioni familiari invisibili:
“Non posso desiderare per me”
L’oppressione del sacrificio familiare

Webinar di Formazione in Psicodramma – Teatro Dell’Oppresso (TDO) e Costellazioni Familiari

Date: 16-23-30 settembre 2026
Orari: 20.00-23.00
Modalità: Live su Zoom
(Il link viene inviato il giorno precedente l’inizio del webinar)


Descrizione
“Non posso desiderare per me”
L’oppressione del sacrificio familiare
Tema sistemico: lealtà alla madre, al dolore familiare, al “prima gli altri poi io”.

Questa frase spesso non viene pronunciata apertamente, ma agisce in profondità. Quante volte ti è capitato di sentire di non poter desiderare davvero qualcosa per te? Vorresti fare un viaggio, iscriverti a un corso, realizzarti nella tua professione, prenderti spazio, vivere una relazione più libera, cambiare lavoro, guadagnare di più, riposare, ricevere attenzioni, ma qualcosa sembra trattenerti.
È come se una voce interiore ti dicesse:
“Prima vengono gli altri.”
“Non posso pensare solo a me.”
“Se io sto bene, tradisco qualcuno.”
“Se desidero qualcosa solo per me, sono egoista.”

Il sacrificio diventa un’oppressione quando non è più una scelta libera, ma un obbligo interiore, quando la persona non riesce più a distinguere tra amore e annullamento, tra generosità e perdita di sé, tra cura e dovere compulsivo.

Questo webinar nasce per esplorare una delle oppressioni familiari più profonde e diffuse: l’oppressione del sacrificio familiare.


Per professionisti della relazione d’aiuto

Questo webinar è pensato anche per professionisti della relazione d’aiuto: counselor, coach, costellatori familiari, operatori olistici, naturopati, educatori, formatori, insegnanti, psicologi e tutti coloro che accompagnano persone e gruppi nei processi di crescita personale.
Il tema del “Non posso desiderare per me” è molto frequente nel lavoro con le persone: emerge nei percorsi individuali, nelle relazioni familiari, nei gruppi, nei processi di scelta, nei blocchi professionali e nelle difficoltà a prendere il proprio posto nella vita.
Per chi lavora nella relazione d’aiuto, riconoscere questa dinamica è fondamentale, perché spesso il sacrificio non si presenta come un problema evidente, ma come una virtù: disponibilità, generosità, senso del dovere, cura degli altri, responsabilità familiare.
Il punto non è giudicare il sacrificio, né negare il valore dell’amore e della cura. Il punto è imparare a distinguere quando il dare nasce da una scelta adulta e libera, e quando invece è guidato da una fedeltà invisibile al sistema familiare, da un’identificazione con il dolore di qualcuno, o dalla paura inconscia di tradire la madre, la famiglia, il passato.
Attraverso l’integrazione tra Psicodramma, Teatro dell’Oppresso e Costellazioni Familiari, esamineremo come questa oppressione possa essere portata in scena, resa visibile, osservata dal gruppo e trasformata in nuove possibilità interiori e relazionali. Nel Teatro Forum, infatti, la scena problematica diventa uno spazio di ricerca condivisa, in cui gli “spett-attori” possono intervenire per sperimentare alternative concrete e possibili.
Il webinar offre quindi ai professionisti non solo una comprensione teorica del tema, ma anche una traccia pratica per leggere, facilitare e accompagnare quei movimenti interiori in cui la persona comincia a passare da:
“Non posso desiderare per me” a “Posso desiderare senza escludere nessuno.”


Come lavoreremo

Verranno utilizzati le seguenti discipline:

  • Psicodramma, per dare voce alle parti interne, ai ruoli, ai dialoghi sospesi e alle frasi che vivono dentro la persona.
  • Testro dell’Oppresso (TDO) – Teatro Forum, per trasformare una scena di oppressione in uno spazio di esplorazione, possibilità e nuove risposte.
  • Costellazioni Familiari, per osservare le lealtà sistemiche, il posto della madre, il dolore familiare e i movimenti interiori bloccati.

I partecipanti avranno modo di conoscere e apprendere a livello teorico e pratico le tecniche di TDO e Psicodramma.
Il lavoro sarà adattato al setting online. Useremo le finestre di Zoom, la voce, la presenza, i ruoli, le risonanze del gruppo.

Non è necessario avere esperienza teatrale.
L’obiettivo è osservare, riconoscere, sentire e trasformare.


Struttura del Webinar

Parte teorica

  • Introduzione al Teatro dell’Oppresso (Teatro Forum) e allo Psicodramma
  • Differenze e similitudini tra TDO, Psicodramma e Costellazioni Familiari
  • Presentazione con slide

Parte pratica

  • Psicodramma: partecipazione attiva
  • Teatro Forum: sperimentazione diretta con il gruppo
  • Riflessione guidata e condivisione finale: per integrare l’esperienza e trasformarla in consapevolezza

Il ciclo completo “Le Oppressioni Familiari Invisibili”

Per chi desidera la formazione completa in Teatro dell’Oppresso (TDO)-Teatro Forum e Psicodramma (50 ore) ecco il percorso completo:


🎓 Attestato

Al termine del corso riceverai un attestato di partecipazione per 10 ore di formazione.


Tirocinio e aggiornamento

Studenti della Scuola di Costellazioni Familiari: Il webinar è valido per 10 ore di tirocinio o aggiornamento ( 9 ore di webinar + 1 ora di studio) ai sensi della Legge 4/2013)


Registrazione

Se non ti fosse possibile partecipare a tutti e tre gli incontri, riceverai comunque la registrazione video dei tre incontri del webinar per poterlo rivedere con calma, anche se impossibilitatə a partecipare in diretta.


 Prenota ora il tuo posto!

⚡ I POSTI SONO LIMITATI!

Cosa imparerò?

  • a riconoscere le dinamiche di sacrificio familiare e di lealtà invisibile alla madre, alla linea femminile o al dolore del sistema;
  • come distinguere il sacrificio sano, scelto e temporaneo dal sacrificio compulsivo, identitario e sistemicamente condizionato;
  • a individuare le frasi interiori ricorrenti che bloccano il desiderio, come “prima gli altri”, “non posso pensare a me”, “se sto bene tradisco qualcuno”;
  • a leggere il senso di colpa non solo come emozione individuale, ma come possibile segnale di una fedeltà familiare profonda;
  • a comprendere come la difficoltà a desiderare possa influire su denaro, lavoro, relazioni, corpo, piacere, realizzazione personale e autonomia;
  • a utilizzare il linguaggio delle Costellazioni Familiari per osservare il legame con la madre, il posto della figlia o del figlio, il dolore ereditato e il movimento interrotto verso la vita;
  • a integrare elementi di Psicodramma per dare voce ai ruoli interiori: la parte che desidera, la parte che si sacrifica, la parte che teme di tradire, la parte fedele al dolore familiare;
  • a comprendere come il Teatro Forum possa trasformare una scena di blocco in uno spazio di ricerca, sperimentazione e nuove possibilità d’azione;
  • a adattare questi strumenti al lavoro online su Zoom, usando la presenza del gruppo, le finestre video, la parola, il ruolo e la risonanza come elementi scenici;
  • a condurre con maggiore attenzione temi delicati come colpa, sacrificio, appartenenza, fedeltà e separazione interiore dalla famiglia d’origine.