Webinar – Le oppressioni familiari invisibili: “Non posso essere liberə”

Categorie: Webinar
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Informazioni sul corso

Le oppressioni familiari invisibili:
“Non posso essere liberə”
L’oppressione del destino familiare

Webinar di Formazione in Psicodramma – Teatro Dell’Oppresso (TDO) e Costellazioni Familiari

Date: 10-17-24 febbraio 2027
Orari: 20.00-23.00
Modalità: Live su Zoom
(Il link viene inviato il giorno precedente l’inizio del webinar)


Descrizione
“Non posso essere liberə”
L’oppressione del destino familiare
Tema sistemico: ripetizioni, irretimenti, mandati transgenerazionali.

Ci sono persone che, anche quando desiderano cambiare vita, sentono dentro una forza più grande che le riporta sempre nello stesso punto. Ripetono relazioni simili, scelgono lavori che non le rappresentano, vivono fallimenti ricorrenti, si sentono trattenute da sensi di colpa, paure o obblighi interiori. A volte la frase profonda è: “Non posso essere liberə.”
Non sempre questa frase è consapevole. Spesso agisce come un mandato silenzioso: “devo continuare ciò che è rimasto incompiuto nella mia famiglia”, “non posso avere una vita diversa”, “se mi libero, tradisco qualcuno”, “se scelgo per me, lascio indietro la mia famiglia”. Questo può manifestarsi in molte forme:

  • “Finisco sempre nello stesso tipo di relazione.”
  • “Ogni volta che sto per riuscire, qualcosa si blocca.”
  • “Non riesco a separarmi davvero dalla mia famiglia.”
  • “Sento che non posso avere una vita più felice dei miei genitori.”
  • “È come se stessi vivendo un destino che non è solo mio.”
  • “Ripeto ciò che ho sempre visto nella mia famiglia.”

Questo webinar esamina l’oppressione del destino familiare: quelle forme di fedeltà invisibile che legano la persona a ripetizioni, irretimenti, esclusioni, lutti non elaborati, destini interrotti o mandati transgenerazionali.

Attraverso l’integrazione tra Teatro dell’Oppresso, Psicodramma online e Costellazioni Familiari, lavoreremo sulle dinamiche che impediscono alla persona di sentire il proprio diritto a vivere una vita nuova, distinta e libera.

Il Teatro dell’Oppresso nasce proprio come pratica di trasformazione: non offre risposte già pronte, ma crea un contesto maieutico in cui il gruppo può mettere in scena, osservare e trasformare le situazioni oppressive. Nel Teatro Forum, in particolare, gli “spett-attori” intervengono per sperimentare alternative e nuove possibilità d’azione.


Per professionisti della relazione d’aiuto

Questo webinar è pensato anche per professionisti della relazione d’aiuto: counselor, coach, costellatori familiari, operatori olistici, naturopati, educatori, formatori, insegnanti, psicologi e tutti coloro che accompagnano persone e gruppi nei processi di crescita personale.
Il tema del “Non posso essere liberə” è molto frequente nei percorsi individuali e di gruppo.
Molti clienti non arrivano dicendo apertamente: “sono irretito nel destino familiare”. Arrivano dicendo:
“Non riesco a cambiare.”
“Ripeto sempre gli stessi errori.”
“Mi sento bloccato.”
“Non riesco a lasciare andare.”
“È come se non avessi il permesso di vivere la mia vita.”
Per il professionista della relazione d’aiuto è fondamentale imparare a riconoscere quando dietro un blocco personale si muove una fedeltà più profonda: una lealtà familiare, un’identificazione, un mandato antico, una paura di tradire il sistema.

Questo webinar offre strumenti teorici ed esperienziali per lavorare con queste dinamiche in modo rispettoso, non interpretativo, non invasivo, lasciando emergere dal campo del gruppo immagini, ruoli e possibilità trasformative.


Come lavoreremo

Verranno utilizzati le seguenti discipline:

  • Psicodramma, per dare voce alle parti interne, ai ruoli, ai dialoghi sospesi e alle frasi che vivono dentro la persona.
  • Testro dell’Oppresso (TDO) – Teatro Forum, per trasformare una scena di oppressione in uno spazio di esplorazione, possibilità e nuove risposte.
  • Costellazioni Familiari, per osservare le lealtà sistemiche, il posto della madre, il dolore familiare e i movimenti interiori bloccati.

I partecipanti avranno modo di conoscere e apprendere a livello teorico e pratico le tecniche di TDO e Psicodramma.
Il lavoro sarà adattato al setting online. Useremo le finestre di Zoom, la voce, la presenza, i ruoli, le risonanze del gruppo.

Non è necessario avere esperienza teatrale.
L’obiettivo è osservare, riconoscere, sentire e trasformare.


Struttura del Webinar

Parte teorica

  • Introduzione al Teatro dell’Oppresso (Teatro Forum) e allo Psicodramma
  • Differenze e similitudini tra TDO, Psicodramma e Costellazioni Familiari
  • Presentazione con slide

Parte pratica

  • Psicodramma: partecipazione attiva
  • Teatro Forum: sperimentazione diretta con il gruppo
  • Riflessione guidata e condivisione finale: per integrare l’esperienza e trasformarla in consapevolezza

Il ciclo completo “Le Oppressioni Familiari Invisibili”

Per chi desidera la formazione completa in Teatro dell’Oppresso (TDO)-Teatro Forum e Psicodramma (50 ore) ecco il percorso completo:


🎓 Attestato

Al termine del corso riceverai un attestato di partecipazione per 10 ore di formazione.


Tirocinio e aggiornamento

Studenti della Scuola di Costellazioni Familiari: Il webinar è valido per 10 ore (9 ore di webinar + 1 ora di studio) di tirocinio o aggiornamento  ai sensi della Legge 4/2013)


Registrazione

Se non ti fosse possibile partecipare a tutti e tre gli incontri, riceverai comunque la registrazione video dei tre incontri del webinar per poterlo rivedere con calma, anche se impossibilitatə a partecipare in diretta.


 Prenota ora il tuo posto!

⚡ I POSTI SONO LIMITATI!

Cosa imparerò?

  • a riconoscere le forme più sottili di oppressione legate al destino familiare;
  • a distinguere tra libertà autentica e fuga reattiva dal sistema;
  • a individuare ripetizioni, irretimenti e mandati transgenerazionali;
  • a comprendere come una persona possa restare fedele al dolore di un antenato o di un genitore;
  • a osservare il senso di colpa che nasce quando si tenta di vivere una vita diversa;
  • a usare il gruppo online come campo di esplorazione psicodrammatica;
  • a integrare Teatro dell’Oppresso e Costellazioni Familiari nella lettura dei blocchi interiori;
  • ad accompagnare il cliente a riconoscere il proprio posto senza dover ripetere il destino di qualcun altro;
  • a facilitare processi di separazione simbolica dal destino familiare;
  • ad aprire nuove possibilità di azione, scelta e responsabilità personale.