Corsi aula: Teatro degli Oppressi (TDO)

      

 

Torino 12-13-14 giugno 2020

SEDE DEL CORSO: Casa Circostanza – Via Sordevolo, 7 - Torino

Orari: venerdì 18.00-22.00 – sabato 09.00-19.00 – domenica 09.00-15.00
 

DESCRIZIONE

Il TDO è un metodo teatrale elaborato da Augusto Boal a partire dagli anni ’60, prima in Brasile e poi in Europa, che usa il teatro come mezzo di conoscenza e come linguaggio per la trasformazione della realtà interiore, relazionale e sociale.  Tutte le tecniche del TdO rappresentano una forma di educazione popolare basata sulla comunità, che usa il teatro come strumento per il cambiamento sociale a livello individuale, locale e globale. Tecniche che sono utilizzate in oltre 100 paesi in vari ambiti di attivismo sociale e politico, di risoluzione dei conflitti, di costruzione di comunità, di terapia, riabilitazione, sensibilizzazione e anche per creare legislazione. Progettato per i non-attori, utilizza il linguaggio universale del teatro come un mezzo per indagare la vita da parte di persone e comunità intere, di identificare i loro sogni e reinventare il loro futuro.
Il TdO invita al pensiero critico e al dialogo. Si tratta di analizzare piuttosto che dare risposte, agire e interagire e non solo parlare. Boal sviluppò specifiche tecniche teatrali con gli attori in modi che gli spett-attori potevano diffondere il messaggio di critica sociale. Boal sviluppò una varietà di tecniche, basate sull'interazione tra "spettattore" e attori.
Secondo le intenzioni di Boal, le tecniche teatrali vanno usate per incoraggiare le persone alla cittadinanza attiva e per partecipare attivamente alla vita politica e sociale. Se è vero infatti che i cambiamenti socio-politici influenzano la vita di tutti, comprese le persone più deboli, anch'esse, come noi se ci uniamo, possono attuare cambiamenti in tutti gli ambiti della società. In questo senso il teatro ha il fine di rappresentare le oppressioni quotidiane con l'intento di trovare strategie per affrontarle e possibilmente trasformarle.
Uno dei motivi della popolarità del TdO è l'idea di attivare lo spettatore (chiamato appunto spett/attore), ponendolo al centro del lavoro teatrale, al fine di includere differenti rappresentazioni della realtà ed esplorarne possibili trasformazioni in forma creativa e socializzata.
Gli studenti apprenderanno Esercizi, Giochi e Tecniche del TDO.
 

OBIETTIVI

  • Al termine dello stage i partecipanti dovranno aver acquisito:
  • Conoscenze teorico-pratiche di Teatro dell'oppresso

 

INFORMAZIONI

Università Popolare del Sociale
Tel. 011.198.36.531 - 011.198.36.557
E-mail: segreteria@universitadelsociale.org
 

LOGISTICA: è possibile dormire con sacco a pelo e materassino nella sede del corso.

 

Docente:

Prezzo:

Quota per i soci:
Se non sei socio devi aggiungere la quota associativa annuale di 20€, con validità annuale (dal 1 settembre al 31 agosto dell'anno successivo).
Per questo corso, la quota per i non soci è pari a 180€

CONTENUTI

Giochi-esercizi: tecniche di integrazione, fiducia, sensibilizzazione (dal toccare al sentire, dal guardare al vedere, dall'udire all'ascoltare) e de-meccanizzazione. Nel Teatro dell'oppresso i giochi-esercizi sono strumenti di preparazione teatrale per sciogliere le nostre rigidità corporee e percettive.

Teatro immagine: Esercizi di sculture corporee per la creazione dei personaggi: l'evocazione dei personaggi attraverso metodi interpretativi.

Teatro forum: dalla rappresentazione di situazioni oppressive riconoscibili dal pubblico alla trasformazione dello stesso in attore-protagonista; dall'azione individuale al confronto-dibattito..

Torino 12-13-14 giugno 2020