WEBINAR PER AZIENDE


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L'Università Popolare del Sociale offre percorsi di formazione per dipendenti di aziende.
E' possibile creare anche pacchetti formativi "su misura".

PROPOSTE FORMATIVE PER AZIENDE:
 

Proposta 1COMUNICAZIONE - Comunicare assertivamente

5 Webinar live (Teoria e pratica) di 1 ora e mezza/2 ore cadauno (1 volta alla settimana) in orario da concordare.

Programma
Il programma è indicativo e si svilupperà sulla base delle esigenze che man mano che si sviluppa il lavoro, richiederà il gruppo. Il percorso comprende una parte teorica e una parte pratica (esecuzione di esercizi individuali, a coppia e di gruppo).

  • La comunicazione assertiva
  • Scheda-test: il mio livello di assertività
  • I principali stadi di un processo assertivo
  • Il comportamento passivo, aggressivo, assertivo
  • Quando attacchiamo noi stessi – quando attacchiamo gli altri
  • Identificare i propri bisogni
  • Come trasformare i pensieri che ci bloccano
  • Cosa non permette lo sviluppo di una condotta assertiva
  • Esercitazioni              

Modalità:
I webinar si svolgono attraverso la piattaforma Zoom. I partecipanti riceveranno ID e password per accedere.

Materiali: ai partecipanti verrà inviata una dispensa, le slide e la registrazione di ogni lezione.

Attestato: Ogni partecipante riceverà un attestato di partecipazione con valutazione e ore di formazione.

Registrazione video: ogni webinar verrà registrato in modo che i partecipanti possano riguardarlo con comodo.

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Proposta 2: COMUNICAZIONE - La Comunicazione NonViolenta

5 Webinar live  (Teoria e pratica) di 1ora e mezza/ 2 ore cadauno (1 o 2 volte alla settimana in orario da stabilirsi).

PROGRAMMA

Il programma è indicativo e si svilupperà sulla base delle esigenze che man mano che si sviluppa il lavoro, richiederà il gruppo. Il percorso comprende una parte teorica e una parte pratica (esecuzione di esercizi individuali, a coppia e di gruppo).

  • I principi della CNV
  • È possibile essere pacifici sempre?
  • Livelli, tappe e parti della CNV
  • Osservazioni dei fatti
  • Espressione dei sentimenti
  • Le parole da evitare
  • I bisogni: come identificare i propri bisogni
  • La richiesta: come formulare una richiesta
  • Empatia verso se stessi e verso gli altri
  • Il coraggio di dire di no: le tappe per imparare a dire di no
  • Come esprimere la rabbia: I sei passi per trasformare la rabbia
  • Come dare feedback e apprezzamento
  • Esercitazioni pratiche.

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Proposta 3: L'Intelligenza Emotiva in Azienda

5 Webinar live  (Teoria e pratica) di 1ora e mezza/ 2 ore cadauno (1 o 2 volte alla settimana in orario da stabilirsi).

PROGRAMMA

Il programma è indicativo e si svilupperà sulla base delle esigenze che man mano che si sviluppa il lavoro, richiederà il gruppo. Il percorso comprende una parte teorica e una parte pratica (esecuzione di esercizi individuali, a coppia e di gruppo).

  • Nozioni di Intelligenza Emotiva
  • Intelligenza Emotiva personale
  • Intelligenza Emotiva sociale
  • L’ascolto e l’Intelligenza Emotiva
  • I principi e i problemi dell’ascolto attivo
  • Gli ostacoli dell’ascolto
  • Emozioni e diversità: quando l’ascolto si fa difficile
  • I 12 errori che ostacolano al comunicazione
  • I 4 momenti dell’ascolto
  • Come riconoscere i bisogni
  • Come risolvere i conflitti interpersonali
  • Esercitazioni pratiche

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Proposta 4: Le Costellazioni Aziendali

3 Webinar live  (Teoria e pratica) di 1ora e mezza/ 2 ore cadauno (1 o 2 volte alla settimana in orario da stabilirsi).

DESCRIZIONE: Cosa sono le Costellazioni Aziendali: nate e diffuse in Germania a seguito delle Costellazioni Familiari, ideate da Bert Hellinger, le costellazioni aziendali si differenziano unicamente per il sistema di applicazione, ma seguono gli stessi ordini vigenti nell’ambito familiare: Ordine, Precedenza e Compensazione. In pratica, un’associazione, un gruppo di lavoro o un’azienda sono ciascuno come una grande famiglia, un organo complesso in cui ogni singola parte concorre al funzionamento del Tutto e in cui l’equilibrio è mantenuto nel rispetto delle regole base delle relazioni.           
Per il buon successo di un sistema vigono poche e semplici regole, che spesso ci sfuggono o diamo per scontate, ma che in realtà contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio. Tra queste le regole più importanti sono: rispettare le gerarchie (da chi ha dato vita a un progetto e, a seguire, tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’impresa); l’equilibrio, l’inclusione.    
Segreti, emozioni inespresse, relazioni sentimentali tra i vari membri di un gruppo di lavoro, casi di mobbing, dirigenti che non esercitano il proprio ruolo e stress eccessivi possono concorrere a complicare le dinamiche all’interno di un gruppo. Non dimentichiamo infatti che, all’interno di ogni rapporto personale, ogni individuo influenza con il proprio comportamento gli altri e ne è parimenti influenzato.

Come funziona una costellazione aziendale: si parte dallo studio approfondito del gruppo di lavoro a cominciare dal (padre) fondatore, colui che per primo ha maturato l’idea da cui è nato il gruppo (o l’azienda). Dopodiché il costellatore prende in esame la storia del gruppo come se fosse l’albero genealogico di una famiglia, al fine di individuare la presenza di eventuali elementi disturbanti che impediscono al gruppo di realizzare i propri obiettivi.

Come nelle rappresentazioni familiari, viene messo in scena il gruppo di lavoro e ogni membro può osservarsi nella rappresentazione; i vari personaggi, guidati dal costellatore, entrano in relazione tra loro dando vita a un vero e proprio campo di informazione di tipo quantico. Chi guida la costellazione agisce per ripristinare ruoli ed equilibri, sempre rispettando limiti e sfere di influenza.

Effetti a breve e a lungo termine: in genere gli effetti non tardano a manifestarsi e sono molto positivi sia a livello individuale che di gruppo. Migliorano le relazioni e la cooperazione tra colleghi, ognuno acquisisce maggiore consapevolezza del proprio ruolo, dei propri diritti, doveri e responsabilità. Alcune situazioni stagnanti trovano un’improvvisa risoluzione, sbocciano nuove idee, si prendono decisioni importanti e si intavolano nuove trattative. Nelle costellazioni si possono mettere in scena anche obiettivi e risorse in modo da preparare il gruppo ad assumere decisioni strategiche, risolvere conflitti e apprestarsi a cambiamenti organizzativi rilevanti.

Il costellatore non è un motivatore aziendale: A differenza di PNL coacher e motivatori, ricercati dai dirigenti per motivare e rendere più competitivi e vincenti i propri dipendenti, i costellatori lavorano a livello globale, coinvolgendo tutti i membri del gruppo, con l’intento di individuare disarmonie e disequilibri latenti. Con le costellazioni tutti si mettono in gioco e tutti ne traggono un qualche beneficio.

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Proposta 5: Gestione creativa dei conflitti

3 Webinar live  (Teoria e pratica) di 1ora e mezza/ 2 ore cadauno (1 o 2 volte alla settimana in orario da stabilirsi).

DESCRIZIONE:
Possiamo definire il "conflitto" come una divergenza di vedute nella quale ogni persona coinvolta ritiene la sua posizione quella "giusta" e vuole imporre il proprio punto di vista senza fare concessioni all’altro.
Sono sinonimi di conflitto: scontro, controversia, ostilità, disputa, dissidio, divergenza, disaccordo.
Per una soluzione creativa del conflitto si possono invece utilizzare termini quali: confronto, opportunità, crescita, collaborazione.
I conflitti sono inevitabili e spesso anche utili in qualsiasi contesto della vita quotidiana, per questo bisogna saperli riconoscere e sapere come gestirli in maniera positiva.
Un conflitto gestito in maniera positiva può divenire un'importante opportunità di crescita individuale e una buona possibilità di migliorare le proprie relazioni attraverso una comunicazione più efficace.
Una corretta gestione dei conflitti è determinante nella sfera affettiva e familiare, nell’amicizia e nel lavoro.
Una delle regole fondamentali per gestire un conflitto in maniera positiva è ricordarsi che la soluzione non prevede né vinti né vincitori, ma persone soddisfatte di aver trovato un punto d’incontro.
In questo corso il docente, attraverso teoria ed esercizi pratici porta ad apprendere tecniche per la gestione "creativa" e positiva dei conflitti.

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INFO: segreteria@universitadelsiciale.org

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